Valtellina e Valchiavenna dal fascismo alla democrazia

Giovedi 5 Dicembre 2013 alle ore 17,00, presso il Centro Evangelico di Cultura di Sondrio, Via Malta 16.

Si terrà la presentazione del libro:

Valtellina e Valchiavenna dal fascismo alla democrazia

Interverranno tra gli autori Sergio Caivano, Presidente Prov.le A.N.P.I., Fausta Messa, Direttrice ISSREC, Lori Fabbri, Segreteria A.N.P.I., Enrico Brivio, Movimento Federalista Europeo

Contro la violenza sulle donne

In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne (25 novembre), il nostro Centro, sabato 23, ore 17.00, invita alla presentazione del volume “Il Quinto Stato. Storie di donne, leggi e conquiste. Dalla tutela alla democrazia paritaria (Franco Angeli, 2012)” dell’avvocato Ileana Alesso.

La serata sarà condotta da Sara Baldini («La Provincia di Sondrio»).

Hanno aderito: Agenzia per la pace, Argonaute, Associazione «Tua e le altre», Bottega della solidarietà, Cgil, Colce, Movimento Donne «Usciamo dal silenzio».\r\n\r\n«Essere donna è terribilmente difficile, perché consiste soprattutto nell’avere a che fare con gli uomini.» Parole di Joseph Conrad, che trovano riscontro nel solo sfogliare il volume di Ileana Alesso.

Sin verso la fine degli anni Sessanta il solo adulterio femminile era reato e la pubblicità degli anticoncezionali vietata; appena dal 1960 alle donne è stata concessa la partecipazione ai concorsi per accedere ai ruoli di responsabilità nelle pubbliche funzioni e, tre anni dopo, hanno potuto entrare in magistratura.\r\nInsomma, quello della donna, in Italia, è stato (e continua a essere) un cammino lungo un secolo difficile, contrastato, conquistato, fatto anche di leggi e di sentenze che hanno cambiato la vita delle donne. E non sempre in meglio.

Anno costantiniano

Il 22 novembre alle ore 18, presso il nostro Centro – in concomitanza con le iniziative promosse nel corso del cosiddetto “Anno costantiniano” – avrà luogo la conferenza “313-2013. La svolta costantiniana”.

Ne parleranno Stefano D’Archino, pastore evangelico, e Sergio Ronchi, responsabile del Centro.

Una occasione per dibattere su questioni tuttora di piena attualità, per interrogarsi criticamente in merito a una storia non ancora passata e, altrettanto, per mettere a nudo luoghi comuni.

Quando si parla di Costantino, si passa senza mediazioni all’espressione “Chiesa costantiniana” nel senso di Chiesa privilegiata ovvero ricca in contrapposizione alla più evangelica Chiesa povera. La questione, però, è molto più complessa.

Altrettanto, si imputa al primo imperatore cristiano l’aver fatto del cristianesimo la religione di Stato. In realtà, ciò avvenne – quale conseguenza della politica religiosa costantiniana – in un secondo momento, sotto Teodosio I il Grande.

Non meno, la tolleranza religiosa. In effetti, di essa si può già parlare nel momento in cui Galerio riconobbe il fallimento della politica persecutoria anti-cristiana ed emise l’Editto di Nicomedia (30 aprile 311), dal quale emerge che i cristiani avrebbero potuto stare tranquilli.

Infine, il cosiddetto Editto di Milano (febbraio 313); cosiddetto, perché più esattamente si tratta di una lettera circolare redatta da Licinio e firmata anche da Costantino. La tolleranza qui espressa porterà a conseguenze tanto positive quanto discutibili.

Mostra su la Bibbia del Diodati

Con il patrocinio del comune di Sondrio sarà esposta presso il nostro Centro in via Malta la Mostra: La Bibbia di Giovanni Diodati, un monumento della letteratura italiana.

La mostra sarà inaugurata venerdì 8 novembre 2013 ore 18.00. Con una relazione del pastore Carlo Papacella.

La mostra sarà aperta fino a domenica 17 novembre, tutti i giorni ad esclusione di lunedì, dalle 15:00 alle 19:00.

La Mostra consta di una serie di pannelli, alcune Bibbie nella traduzioni del Diodati, un filmato con una “intervista impossibile” al Diodati stesso. È disponibile inoltre un catalogo riepilogativo della Mostra.\r\n\r\nGiovanni Diodati, figlio di una famiglia lucchese riparata a Ginevra, professore e pastore, tradusse in lingua italiana la Bibbia nel 1607 e poi nel 1641. La versione del Diodati fu una delle migliori del suo tempo e fu la Bibbia degli evangelici di lingua italiana fino al Novecento. La versione del Diodati è un monumento della letteratura italiana. In Italia però, dapprima vietata e bruciata, fu anche in seguito spesso ignorata dai letterati. La Mostra si propone di valorizzare il Diodati e di stimolare alla lettura della Bibbia.

Riforma e tolleranza

In occasione della Festa della Riforma, il nostro Centro ospiterà venerdì 25 ottobre alle ore 18 una conferenza del pastore Ulrich Eckert (vicedecano della Chiesa evangelica luterana in Italia),

«Riforma protestante e tolleranza», sul filone tematico previsto per il 2014 dal programma del “Giubileo luterano”, che si concluderà nel 2017.

Un binomio del tutto attuale, Riforma e tolleranza, anche rispetto agli eventi che videro il sorgere di un’altra confessione cristiana, consumata la rottura con la Chiesa di Roma.\r\nCon la Riforma, nel suo sorgere svolgersi affermarsi e stabilizzarsi, sono stati gettati indubbiamente i semi dei diritti, della libertà di coscienza e delle libertà. Ciononostante, proprio nel seno di tale autentica ‘rivoluzione spirituale’ (con riflessi sul piano della società e della cultura) si sono avute espressioni di intolleranza.

Si pensi alla repressione violenta dell’ala radicale rappresentata dal movimento anabattista (con qualche eccezione), al cosiddetto “caso Serveto” (il discorso, però, è molto complesso), alla caccia alle streghe nel Seicento, alle guerre di religione. Come anche a “la notte di san Bartolomeo” (1572), la “Guerra dei Trent’anni” (1618-1648), il “sacro macello della Valtellina (1620)…

La conferenza sarà una occasione per riflettere criticamente sulla propria storia.

Italia e pluralismo religioso

Il primo incontro della nuova stagione di attività 2013-2014 del nostro Centro avrà come tema «Italia e pluralismo religioso. Una questione irrisolta».

Ne parlerà Sergio Gentile, avvocato e valdese, venerdì 20 settembre 2013 alle ore 18.00.

Si tratta di una questione fondamentale per poter definire democratico un Paese. In Europa, infatti, il pluralismo religioso è basato sull’uguaglianza giuridica di ogni confessione e/o religione. In Italia, al contrario, la minoranza protestante è ancora soggetta alle leggi fasciste del 1929; altre fedi, inoltre, si devono confrontare con pari ristrettezze quanto a libertà di espressione. Una legge regionale della Lombardia, ad esempio, dal 2006 ha finora portato oltre 25 comunità religiose a chiudere o a non aprire.

L’Italia continua ancora a identificare il cristianesimo con il cattolicesimo e una legge-quadro sulla libertà religiosa è ferma nella Commissione Affari Costituzionali della Camera ormai da molti, troppi, anni e non se ne vede sbocco alcuno in direzione di parità di diritti.

Dispute teologiche del XVI secolo

Il Centro evangelico di cultura e gli Amici della Biblioteca di Sondrio,
giovedì 6 giugno 2013, ore 18.00,
Via Malta 16,

Invitano a una tavola rotonda su Le dispute teologiche fra cattolici e riformati nella Valtellina del XVI secolo

Interverranno: Floriana Valenti, don Augusto Bormolini,Carlo Papacella.

Testi profetici

Il 10, 17 e 24 maggio 2013 alle ore 17:30 don Battista Rinaldi e il pastore Stefano D’Archino illustreranno alcuni testi profetici dell’Antico Testamento.

Nel primo incontro si leggerà II Re 5, nel secondo alcuni passi scelti di Amos, e nel terzo incontro i capitoli 11 e 12 di Isaia.

Darsi la morte

Venerdì 3 maggio 2013 alle 18, avremo la conferenza del dott. Mario Ballantini dal titolo “Darsi la morte. Sottrarre alla solitudine: incontro e ascolto.” sul problema dei suicidi, che anche in Valtellina ha purtroppo un alta incidenza.

Ragionare sulla fisica

Il 12 aprile 2013 alle ore 18, nel nostro Centro, il pastore Stefano D’Archino, che è anche laureato in Matematica, parlerà sul tema Scienza e fede: in una conferenza dal titolo: Ragionare sulla fisica, dal ‘500 a oggi, è fecondo per la fede e la teologia.

Il relatore propone, nel vasto tema dei rapporti fra le scienze e la fede cristiana, un percorso che segue l’evoluzione della fisica. L’intento è non solo ribadire alcune questioni di base, che purtroppo alle volte vengono dimenticate, ma anche mostrare che la conoscenza scientifica ci permette una visione più profonda di alcune questioni teologiche. In definitiva, superate alcune questioni mal poste, siamo dinnanzi ad un possibilità di arricchimento dei credenti.