24 MAGGIO – NEWTON SCIENZIATO E TEOLOGO

Venerdì 24 maggio, alle ore 18.00, Ignazio Di Lecce terrà la conferenza “Newton scienziato e teologo, Esegete del cosmo e delle Scritture

L’approccio del protestantesimo alla scienza e alla ricerca è sotteso da un atteggiamento mentale di libertà. Per i Riformatori infatti la natura è un libro che va studiato.

Isaac Newton (1642-1727), cui si deve il capolavoro dei Principi matematici della filosofia naturale (1687) con l’aggiunta di uno Scholium generale in seconda edizione (1713) non era solo uno scienziato: era anche un teologo.

A lui si devono studi sui libri biblici di Daniele e dell’Apocalisse. Egli punta all’esistenza di uno spazio assoluto dalla doppia faccia: teologicamente, postulando l’esistenza di un Dio eterno e infinito; scientificamente, dimostrando per via sperimentale l’esistenza del moto assoluto.