Religioni e nonviolenza

Se ci sono aspetti di violenza che nascono dalle religioni, ci sono anche aspetti di nonviolenza e di pacifismo, nelle religioni, in tutte le religioni.

La presentazione di quest’anno (che fa seguito a quella dello scorso anno su “Religioni e violenza”), presenterà prima di tutto storicamente alcuni esempi di persone o gruppi religiosi, che con il linguaggio di oggi potremo definire nonviolenti. Ci sono infatti nelle religioni delle esperienze e delle riflessioni che si collegano fra loro, alle volte in modo sorprendente, e che alimentano un atteggiamento di rispetto umano e di libertà religiosa. E certamente si discuterà anche degli aspetti problematici della tematica nonviolenta.

Questa carrellata permetterà di interrogarsi sui problemi attuali e speriamo accrescerà la consapevolezza sulla necessità di essere attivamente impegnati per la coesistenza pacifica.

Beatitudini

Venerdì 3 giugno, alle ore 18.00, don Battista Rinaldi (responsabile Ufficio ecumenico della Diocesi di Como) e Stefano D’Archino (pastore evangelico riformato in Bregaglia e Sondrio) parleranno su «Le beatitudini. Beati i mansueti, i costruttori di pace, gli assetati di giustizia, i perseguitati…».

Le beatitudini (Matteo 5,1-12) sono un testo molto conosciuto e anche bello, ma che alle volte risulta difficile da interpretare. E si è discusso anche molto sulla sua reale portata e conseguenze per le cristiane e i cristiani nel loro quotidiano. Una spiegazione a due voci che vuole, come sempre, far riscoprire la gioia di leggere i testi biblici.

Come già da vari anni, si hanno nel Centro di via Malta a Sondrio, degli studi biblici ecumenici con don Battista Rinaldi. Questi studi biblici ecumenici, oltre per l’interesse in sé di quanto viene presentato sull’argomento scelto, rappresentano una testimonianza di incontro fraterno attorno alla Parola di Dio. Un messaggio di fondamentale unità che si trova nel Signore Gesù Cristo.