Cristiani perseguitati

Presso il nostro Centro, Cristiano De Chirico (collaboratore Porte Aperte Italia Lombardia ovest, venerdì 27 maggio, ore 18.00, parlerà su «Porte Aperte Italia. Al servizio dei cristiani perseguitati».
Nel 1955 un giovane missionario olandese, Andrew van der Bijl (“Fratello Andrea”) viene a sapere che i cristiani oltre la Cortina di Ferro subivano persecuzione e violenze di ogni genere a causa della loro fede. Nasce così la ong evangelica Porte Aperte, che nel tempo ha assunto una dimensione mondiale: dall’Europa dell’Est alla Cina ai Paesi africani Porte Aperte ha formato migliaia e migliaia di pastori e di leader cristiani e provveduto al sostegno spirituale, materiale e legale ai prigionieri cristiani.

Attualmente la ong si avvale di moltissimi collaboratori in oltre 60 Paesi ad alto rischio, con punti focali Medio Oriente, Africa, Asia e alcuni Paesi latino-americani e con una attenzione particolare a tutto il mondo musulmano.
Poco considerati dai media, il Pakistan (al 6° posto delle persecuzioni mondiali) e l’India (al 17°).
Secondo l’ultimo Rapporto mondiale (World Watch List 2016), questo è l’«l’anno della paura»: le persecuzioni anticristiane sono salite di 2,6 punti. Oltre 7.100 cristiani uccisi (4.344 nel 2014), oltre 2.400 chiese attaccate (1.062 nello stesso anno). Eritrea e Pakistan salgono ad alti livelli e, per la prima volta, anche la Libia entra nella Top Ten, mentre la Corea del Nord rimane al 1° posto per il 14° anno di fila.

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