Bioetica e fede cristiana

Presso il nostro Centro, venerdì 12 febbraio 2016, ore 18.00, l’avvocato Sergio Gentile parlerà su «Fede cristiana e bioetica. Per la dignità della vita». In Italia le questioni di bioetica attinenti al fine vita soffrono di un vuoto legislativo. In più, posizioni anche di fede improntate a riflessione diventano oggetto di una battaglia ideologica, che riduce un problema esistenziale fatto di dolore sofferenza morte a questioni di parte del tutto astratte da ciò che una vita concreta è: una biografia irriducibile a ideologia politica o religiosa.

Nella Bibbia, la vita è dono di Dio da vivere nella fedeltà alla sua Legge, alla sua Parola. E si tratta sempre di una vita di relazioni, con una sua dignità.

Come scrive un teologo evangelico tedesco, Eberhard Jüngel:

«del diritto dell’essere umano alla vita fa parte, in maniera centrale, quello a una vita umana. Il diritto dell’essere umano di morire è il diritto dell’essere umano di lasciarsi definitivamente limitare da Dio. Del diritto a una vita umana fa parte anche il diritto a una morte umana. Il diritto a un morire umano ha il suo criterio nel diritto a una vita umana davvero umana. Chi può vivere umanamente ha il dovere di vivere. Il diritto umano al morire è il diritto di lasciarsi limitare da Dio».

Nel corso dell’incontro, si vedranno sia l’aspetto di fede sia i risvolti giuridici della questione.