Migranti e diritti

Venerdì 13 marzo, ore 18.00, presso il nostro Centro si parlerà di «Migranti e diritti. La prosperità degli altri.». Interverranno Marco Fachini (Ufficio immigrazione Cgil Sondrio, responsabile Asociazione art. 3 Onlus) e Silvana Snider (Lega Nord).

In una Italia di cui si rivendicano a più voci tonanti radici cristiane, straniero si riferisce comunemente a popoli considerati nemici e invasori; nella pagine bibliche, al contrario, lo straniero ha i medesimi diritti e va trattato come colui che ha bisogno di aiuto, viene assimilato; il dovere dell’ospitalità era molto sentito dagli antichi israeliti, non ospitare uno straniero era segno di vergognosa avarizia.

La realtà del migrante vede negazione di pari diritti (dal salario per gli stessi lavori svolti da italiani al diritto a cure sanitarie alla libertà di culto…), difficoltà a riconoscere lo status di rifugiato politico, rifiuto dello ius soli per figli di migranti nati nel Paese.
Eppure, di recente, il Comitato europeo dei diritti sociali – organismo del Consiglio d’Europa con il compito di vigilare sull’applicazione della Carta sociale europea – ha stabilito il diritto all’assistenza e alle cure mediche anche agli immigrati irregolari. È così stato accolto un ricorso presentato nel 2013 dalla Conferenza delle Chiese europee contro l’Olanda, per violazione del diritto degli immigrati irregolari a ricevere cibo vestiario e alloggio.

Si tratta, allora, in Italia, di confrontarsi con serietà e senza toni populisti e demagogici sulle politiche migratorie abbandonando ogni genere di propaganda che vede in quanti sono costretti ad abbandonare il proprio Paese di origine un nemico da abbattere e un pericolo per la sicurezza individuale e nazionale.