Cristiani e ebrei

In concomitanza con la Giornata della Memoria, presso il nostro Centro, il 27 gennaio alle ore 18.00, avrà luogo un incontro dedicato a «Cristiani ed ebrei. Due fedi dalle profonde affinità». Interverrà Gioachino Pistone (membro del Consiglio di Chiese cristiane di Milano, studioso di ebraismo).

I rapporti fra Chiese cristiane ed ebraismo fin dai primi secoli è sempre stato estremamente “critico”. L’«insegnamento del disprezzo» ha visto un antigiudaismo “militante” (dai Padri alla Riforma ai giorni nostri) veicolato dalla dottrina, dall’insegnamento, dalla predicazione…
Però, dopo la Shoah (catastrofe, annientamento), dopo Auschwitz, il peso del passato, il fardello di un crimine di cui i cristiani si resero diversamente corresponsabili si è avviato verso un ripensamento radicale. Quella rottura irreversibile fra le due fedi degli anni successivi alla distruzione di Gerusalemme e del Tempio a opera di Tito nell’anno 70, è andata ricomponendosi fino a giungere a una nuova comprensione di Israele attraverso una profonda “revisione” teologica.
Un cammino, ancora in corso, che ha segnato indubbi progressi, molte tappe cui hanno contribuito il mutuo scambio di riflessioni da parte delle singole confessioni cristiane. Un cammino che ha “rivisitato” le profonde affinità di queste due fedi.

Ecumenismo

In occasione della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani venerdì 23 avremo due incontri ecumenici, una conferenza alle 18 presso il nostro Centro e la celebrazione ecumenica nella chiesa della Collegiata alle 21:00.

Alle 18:00, presso il nostro Centro in via Malta, si parlerà di «Ecumenismo: storia e attualità. Movimento ecumenico ed ecumenismo cattolico». Interverranno don Battista Rinaldi (responsabile ufficio ecumenico della Diocesi di Como) e Stefano D’Archino (pastore evangelico riformato in Bregaglia e Sondrio).

In ambito protestante, il movimento ecumenico nato come prima idea a Edimburgo (1910) ebbe vari sviluppi che portarono nel 1948, ad Amsterdam, alla nascita del Consiglio ecumenico delle Chiese con sede a Ginevra. Da allora ne fanno parte le chiese ortodosse, anglicane, e evangeliche. La Chiesa cattolica romana vi siede invece ancora oggi per sua decisione come semplice osservatore.
L’ecumenismo cattolico, ebbe inizio con il Concilio Vaticano II (1962-1965). Infatti, con il decreto conciliare De Oecumenismo si aprì un nuovo capitolo circa i rapporti fra cattolicesimo romano e le altre Chiese cristiane.

Il secondo incontro alle 21:00 presso la chiesa Collegiata dei Santi Gervasio e Protasio, si svolgerà la tradizionale celebrazione ecumenica che segue l’apposita liturgia preparata anno dopo anno a livello internazionale per la Settimana dell’unità.

Segnaliamo inoltre che a Morbegno nel pomeriggio di sabato 24 per la chiusura della Settimana, il pastore D’Archino interverrà alle attività ecumeniche organizzate dall’Azione cattolica.